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Il progetto strategico generale per la Società Agricola Kohisce

vuole evidenziare e racchiudere in un sistema unitario tutte le tematiche paesaggistiche, storiche e culturali che insistono sull’area in oggetto.

Nel 2011 è stato elaborato un Masterplan paesaggistico con l’obiettivo di esplicitare  un network, prima invisibile o poco conosciuto, di tutte le connessioni esistenti e potenziali del sito con il contesto, considerato nelle sue diverse scale, a partire da quella internazionale. Una grande attenzione investe infatti quest’area dal punto di vista storico-culturale. Si tratta della volontà, espressa dalle istituzioni in sede regionale, nazionale ed europea, di inserire il fronte della guerra italo-austriaca del 1915-1918 tra i circuiti internazionali della Grande Guerra.

La regione FVG sta lavorando con la Francia e la Polonia per creare una rete dei siti della Prima Guerra Mondiale, che vengano inseriti nel patrimonio dell’Unesco.

Il 10 Febbraio 2011, Giorgio Napolitano condivide con Danilo Türk, capo di Stato della Repubblica slovena, il progetto di costruire un Parco della Pace da Caporetto a Duino lungo la striscia di terra europea nella quale durante la Prima guerra mondiale morirono un milione di soldati di paesi che oggi fanno parte insieme dell'Unione. "Sarebbe un modo visibile di restituire alla nostra memoria, affinché il male non si ripeta più, il ricordo di tutti gli innocenti caduti, o assassinati, fra le petraie del Carso, nelle trincee del 15-18”. Si fa dunque sempre più forte l’esigenza di coordinare tra loro i diversi progetti promossi da vari enti e comuni per la valorizzazione del fronte bellico e, al contempo, si esplicita il ruolo di Duino come testata storica del Sentiero della Pace.

Una serie di attrattive di richiamo internazionale presenti nel territorio che circonda l’area contribuisce a completare il quadro delle possibili connessioni a scala europea del sito. Tra queste eccellenze si ricordano  il Castello di Duino, il Sentiero Rilke, il Parco delle Falesie di Duino, il Parco del Timavo, il Sito paleontologico del Villaggio del Pescatore, il Collegio del Mondo Unito. Di recente, sulla stampa locale si è parlato della costituzione di un nuovo polo museale presso l’acquedotto Randaccio di S. Giovanni di Duino, un “museo dell’acqua” con annesso un grande parco, su un sito in cui in epoca romana passavano la via Gemina, che collegava Tergeste con Aquileia e la strada che portava a Ljubljana. Si tratta di poli turistici e culturali con un grande bacino d’utenza, soprattutto stagionale. I flussi in arrivo si concentrano sulla fascia costiera e spesso i visitatori non hanno la percezione o la conoscenza del retroterra limitrofo e delle attrattive che esso può offrire.

Uno degli obiettivi del progetto strategico per la Società Agricola Kohisce riguarda appunto la valorizzazione e la comunicazione della ricchezza paesaggistica, storica e culturale delle aree poste a brevissima distanza dai luoghi più noti al turista.

Nuovi itinerari turistici tra storia, cultura

e natura per riattivare il territorio.

1 ora e 12 minuti

48 minuti

20 minuti

IL PERCORSO

DELLE DOLINE

Lunghezza: 4,80 km

1 ora e 15 minuti

20 minuti

IL PERCORSO DEI

PUNTI PANORAMICI

Lunghezza: 5,00 km

1 ora e 39 minuti

27 minuti

IL PERCORSO

DELLE GROTTE

E DEI CASTELLIERI

Lunghezza: 6,60 km

1 ora e 10 minuti

18 minuti

IL PERCORSO

DELLE TRINCEE

Lunghezza: 4,50 km

45 minuti

30 minuti

12 minuti

IL PERCORSO

AGRICOLO-DIDATTICO

Lunghezza: 3,00 km